Case al mare: prezzi bassi e buone occasioni d'investimento
Case al mare meno care nel secondo semestre del 2017, seguendo il trend dell’immobiliare nazionale. Il che crea buone occasioni di acquisto per una seconda casa, anche in ottica di investimento, con un buon interesse anche da parte degli stranieri. Secondo i dati dell’ufficio studi di Tecnocasa, in genere i valori immobiliari nelle località turistiche di mare mostrano un calo dell’1,1%.
Chi è maggiormente interessato ad acquistare una seconda casa? “Tra chi acquista la casa vacanza per utilizzo proprio ci sono diversi stranieri, risponde Megliola: - francesi in Liguria, tedeschi e nordeuropei sul lago di Garda, americani e inglesi a Castellammare del Golfo, ad esempio. In generale la tipologia più richiesta è il trilocale con il 34,7%, seguito da soluzioni indipendenti (27,6%) e dal bilocale (24,5%). Chi cerca una casa al mare desidera soprattutto uno spazio esterno (terrazzo, balcone vivibile o giardino) , la vicinanza al mare o al lago e, soprattutto, la presenza dei servizi . Gli italiani sono più orientati verso l’appartamento, sia esso bilocale o un piccolo trilocale, anche perché hanno disponibilità di spesa che difficilmente supera i 250 mila euro mentre gli stranieri, con un budget più alto, prediligono le soluzioni indipendenti oppure più caratteristiche e panoramiche”.
I prezzi delle case al mare
Guardando alle regioni si vede una lieve ripresa dei prezzi in Veneto, con un +2,7%, e in Sicilia, dove i prezzi salgono +0,9%, risultato di un calo di circa un punto percentuale nella zona di Palermo, e di un aumento delle quotazioni in altre zone, come quella di Trapani che ha guadagnato oltre il 3%. In aumento dell’1,7% anche le quotazioni in Calabria, che offre però anche soluzioni quali villette e trilocali con un investimento entro i 100 mila euro. La Campania resta stabile: nella provincia di Salerno i prezzi in media si aggirano sui 3-4 mila euro al metro quadro, con picchi però di 10 mila nelle zone più centrali di Amalfi o anche oltre a Positano. Leggermente più basse le quotazioni sulla costiera cilentana o a Positano. Tengono l’Emilia Romagna (-0,2%) e la Puglia (-0,8%) con picchi di 6 mila euro al metro quadro in zone come Polignano a Mare; intorno a Gallipoli un trilocale può arrivare a costare 120 mila euro. Stabile anche la Sardegna con prezzi in calo dello 0,4%, ma con buon movimento intorno alla provincia di Cagliari.Investire in una casa al mare
Secondo Fabiana Megliola, responsabile dell’ufficio studi Tecnocasa, i dati confermano l’interesse per l’acquisto di immobili da destinare a casa vacanza. “La tendenza – spiega Megliola – è l’acquisto per utilizzo proprio ma anche da affittare, uso, quest’ultimo, in aumento”.Chi è maggiormente interessato ad acquistare una seconda casa? “Tra chi acquista la casa vacanza per utilizzo proprio ci sono diversi stranieri, risponde Megliola: - francesi in Liguria, tedeschi e nordeuropei sul lago di Garda, americani e inglesi a Castellammare del Golfo, ad esempio. In generale la tipologia più richiesta è il trilocale con il 34,7%, seguito da soluzioni indipendenti (27,6%) e dal bilocale (24,5%). Chi cerca una casa al mare desidera soprattutto uno spazio esterno (terrazzo, balcone vivibile o giardino) , la vicinanza al mare o al lago e, soprattutto, la presenza dei servizi . Gli italiani sono più orientati verso l’appartamento, sia esso bilocale o un piccolo trilocale, anche perché hanno disponibilità di spesa che difficilmente supera i 250 mila euro mentre gli stranieri, con un budget più alto, prediligono le soluzioni indipendenti oppure più caratteristiche e panoramiche”.
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