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Visualizzazione dei post da novembre, 2018

Danni casa in affitto, chi paga ?

In caso di danni arrecati a una casa in affitto, chi paga? I nostri collaboratori di condominioweb ci illustrano la normativa al riguardo. articolo scritto dall'avv. Simone Voltarel di condominioweb In tema di contratto di locazione e di danni occorsi alla cosa, l'art. 1588 c.c. pone una presunzione di colpa a carico del conduttore, superabile soltanto con la dimostrazione che la causa del deterioramento sia a lui non imputabile. In difetto di tale prova, la causa sconosciuta o anche dubbia della perdita o del deterioramento della cosa locata rimane a suo carico. Ne discende che grava sull'inquilino l'onere della prova liberatoria della responsabilità; al tal fine, è necessario che la causa del sinistro sia nota e possa dirsi non a lui addebitabile. La sentenza della Cassazione La III sezione della Cassazione, con sentenza n. 22823/2018 ha accolto il ricorso di una locatrice che, intervenuta d'urgenza per porre rimedio ad un allagamento occorso...

Come detrarre le spese di intermediazione immobiliare

E’ possibile detrarre le spese di intermediazione immobiliare . L’agevolazione spetta esclusivamente all’acquirente dell’immobile. Vediamo tutto quello che serve sapere per poter usufruire della detrazione. Detrazione spese intermediazione immobiliare, in cosa consiste Dall’Irpef lorda è possibile detrarre un importo, pari al 19%, dei compensi comunque denominati pagati a soggetti di intermediazione immobiliare, in dipendenza dell’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale , per un importo non superiore a 1.000 euro per ciascuna annualità (articolo 15, comma 1, lett. b–bis, Tuir). Come sottolineato, la detrazione spetta a condizione che l’immobile acquistato sia adibito ad abitazione principale . In particolare: per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente; l’unità immobiliare deve essere adibita ad abitazione principale entro i termini previ...

Donazione ,come vendere un immobilae donato in modo sicuro

Procedure più sicure per le donazioni di beni immobili e ampliamento dei patti di famiglia. A chiederlo sono i notai italiani. Vediamo quali sono le problematiche registrate in tale ambito e quali sono i punti del progetto di riforma a cui sta lavorando il Consiglio Nazionale del Notariato. Donazioni beni immobili, i problemi Come evidenziato dal Notariato, sui beni immobili donati ci sono problemi di circolazione che si prospettano di fronte a un venditore che, magari a distanza di tempo dalla data in cui ha ricevuto una donazione e con il donante ancora in vita, intenda alienare il bene di provenienza donativa. Secondo il rapporto Dati Statistici Notarili, in Italia sono state stipulate nel 2017 più di 135.000 donazioni immobiliari , nel 2016 quasi 139.000 e nel primo semestre 2018 si registra un aumento del 5% per le donazioni di fabbricati e del 4% per le donazioni della nuda proprietà di fabbricati. Il Notariato ha sottolineato che già con il Congresso di...

Affitti brevi, obbligo della comunicazione in Questura. Ecco le novità

Riflettori puntati sugli affitti brevi . Arriva l’ obbligo di comunicare alla Questura , entro le ventiquattro ore successive all’arrivo, le generalità delle persone alloggiate . A prevederlo un emendamento al decreto sicurezza, che entrerà in vigore dopo che quest’ultimo sarà stato convertito in legge. A idealista/news il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, ha detto: “L’emendamento poteva essere scritto meglio, ma punta a colmare un vuoto”. Spaziani Testa ha spiegato: “In effetti, non c’era una norma di legge che prevedesse per tutte le situazioni di ospitalità di locazione breve l’obbligo di comunicazione alla Questura dei dati degli ospitati. Il Ministero dell’Interno aveva fatto delle circolari nelle quali portava avanti questa interpretazione, che adesso è stata trasformata in legge”. Aggiungendo: “Si poteva fare meglio, perché si interviene in una parte riguardante le strutture ricettive per parlare di una cosa che struttura ricettiva non è, c...

Cedolare secca sui negozi 2019 confermata: come funziona

Estendere la Cedolare secca anche agli affitti dei negozi. È questa la novità confermata dal disegno di Legge di bilancio 2019. La notizia circolava da tempo, ma ora è stata confermata, e l’ultima bozza chiusa dal governo e diretta al Parlamento contiene la misura. Da tempo si chiedeva di estendere il regime agevolato della cedolare anche ai locali commerciali e ora la misura è stata ufficialmente approvata (ovviamente andrà di pari passo con l’approvazione della Manovra e della sua entrata in vigore dal 1° gennaio 2019. Dal prossimo anno quindi anche sulle locazioni di negozi e locali commerciali  si pagherà il 21% di imposta, ma a specifiche condizioni e con paletti ben definiti nel testo della Manovra. Una misura chiesta a gran voce dalla Confedilizia e che, secondo alcune simulazioni di operatori del settore, porterà a risparmi di tasse per i proprietari del locale affittato tra i mille e i 2.800 euro l’anno, a seconda della città e delle quotazioni. Tutte ...

Affitti brevi in condominio, come funzionano e quali sono gli obblighi del proprietario

Quali sono gli obblighi di un proprietario che voglia affittare il suo appartamento per brevi periodi? A spiegarcelo sono i nostri collaboratori di condominioweb Articolo scritto dall'avvocato Michele Orefice di condominioweb Nel mondo immobiliare una delle principali novità è rappresentata dagli affitti brevi, che continuano a crescere in tutta Italia grazie ai vantaggi economici insiti nella fattispecie e conseguiti "bipartisan", dai proprietari e dai loro inquilini. Sotto il profilo della convenienza il contratto di "locazione breve", sebbene sia stato osteggiato da parte di molte regioni italiane, si conferma uno strumento fondamentale del settore turistico e non solo, in quanto si rivolge a target diversi in termini di disponibilità economiche, condizioni di soggiorno, età e provenienza geografica. Tale tipologia contrattuale è disciplinata dall'art. 4 della Legge n. 96 del 21/06/2017 e riguarda esclusivamente gli immobili ad uso resid...

Ristrutturazione edilizia, quale titolo abilitativo richiedere

Con la sentenza 5984/2018 il Consiglio di Stato ha chiarito quali titoli abilitativi sono necessari nel caso di ristrutturazione edilizia . Vediamo quanto sottolineato. Interventi ristrutturazione edilizia, quali sono Secondo quanto spiegato dal Consiglio di Stato, “in termini generali costituiscono interventi di ristrutturazione edilizia quegli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possano portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente”. Aggiungendo che “la ristrutturazione nelle forme dell’intervento ‘conservativo’ o ‘ricostruttivo’ si pone in continuità con tutti gli altri interventi edilizi cosiddetti minori (manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo), che hanno per finalità il recupero del patrimonio edilizio esistente”. Ristrutturazione edilizia, quale titolo abilitativo Il Consiglio di Stato ha spiegato che “le opere di ris...