La Plusvalenza negli atti notarili
E’ credenza comune che le tasse e le imposte conseguenti a un trasferimento immobiliare ricadano solo sull’acquirente, come quelle relative all’imposta di registro, catastale e ipotecaria. Vi è però un caso importante nel quale invece è il venditore a produrre un reddito tassabile a seguito della sua alienazione, questo accade quando si genera una plusvalenza . Le plusvalenze immobiliari, ai sensi dell’art. 67 del D.p.R. 917/1986, cd. “TUIR”, rappresentano uno dei possibili redditi diversi tassabil i per le persone fisiche. Vengono considerate tali ogniqualvolta non siano riconducibili a redditi di capitale o non siano conseguiti nell’esercizio dell’attività d’impresa. Per generare una plusvalenza è sufficiente vendere un immobile ad un prezzo superiore a quello d’acquisto. L’aumento di valore generato dall’operazione rappresenta la cd. plusvalenza tassabile. I casi di plusvalenza Se in passato i casi di plusvalenza erano connessi all’accertamento di un interesse spe...